Le nostre idee viaggio
Il Sud America è letteralmente il continente che balla al ritmo delle sue meraviglie: paesaggi iconici e meraviglie naturali, cultura, storia e passioni. Qui potrai vivere esperienze diverse tra loro ma profondamente legate, passare da antiche civiltà a metropoli cosmopolite, da alte montagne a distese boschive infinite. E’ senza dubbio il continente in cui la natura regna sovrana con una forza sbalorditiva! Dalle Ande, la spina dorsale del continente dove scoprire civiltà millenarie ma fare anche trekking epico tra lagune ad alta quota, come in Bolivia, e vulcani attivi in Ecuador, all’Amazzonia, il polmone del mondo, dove scoprire una biodiversità incredibile e comunità che vivono in perfetta simbiosi con la giungla. Dalla Patagonia, l’estremo Sud fatto di ghiacciai e cime granitiche spettacolari, fino ai deserti di Atacama in Cile e il Salar de Uyuni in Bolivia, il primo come luogo più arido al mondo, il secondo come un surreale specchio d’acqua e sale. E non dimentichiamo le Cascate di Iguazù, 275 cascate che formano il sistema più vasto al mondo, e le meravigliose Isole Galapagos, un paradiso per gli amanti della fauna selvatica dove nuotare con leoni marini, pinguini e tartarughe giganti.
Ma il Sud America è anche musica, storia, cibo e tradizioni da vivere che rendono le sue città uniche al mondo come il Tango di Buenos Aires e l’esplosione del Carnevale a Rio de Janeiro; come l’eredità dell’Impero Inca in Perù e Bolivia; come la carne argentina di fama mondiale, la cucina peruviana e il caffè della Colombia. Il Sud America saprà come rubarti il cuore e rendere il tuo viaggio indimenticabile.
Il meglio dell'Argentina
Giorno 1: Buenos Aires
Arrivo all'aeroporto di Buenos Aires. Trasferimento in Hotel
Buenos Aires – non è solo la capitale dell'Argentina; è anche una delle 10 metropoli più importanti del mondo e il centro della vita politica, economica e intellettuale del paese. Questa città cosmopolita - con una grande influenza culturale europea - mostra un gusto raffinato nella sua cucina, nelle sue "boutique" e nell'eleganza dei suoi abitanti. Quasi 12 milioni di persone vivono lì e possono godersi l'incredibile vita notturna visitando "tango" bar, cabaret, discoteche, ristoranti o bar eternamente aperti. Durante il giorno, viene offerta una grande varietà di attrazioni: musei, gallerie d'arte, negozi di buon gusto, affascinanti oggetti d'antiquariato, grandi aree verdi, parchi, ampi viali alberati, club ed eventi sportivi. La discendenza italo-spagnola degli abitanti ha formato questa moderna metropoli. Questa città è piena di fascino, lo si respira ovunque, soprattutto nell’antico quartiere italiano de La Boca e nelle ampie strade con i caffè di inizio secolo. A Plaza de Mayo, nel centro politico della città, che è il punto di partenza di questo tour attraverso questa eccitante capitale. Le ampie strade, il famosissimo teatro dell'opera e anche la via dello shopping Florida rendono Buenos Aires indimenticabile.
Giorno 2: Buenos Aires
Vi consigliamo: Tour della città di mezza giornata con sosta in un caffè storico e una fantastica cena con spettacolo di tango!
Inizierete la visita della città con l'Avenida de Mayo, che conduce alla famosa Plaza De Mayo. Qui vedrete la Casa Rosada (sede del governo ed ex fortezza, dove si riunivano le madri dei desaparecidos), la Cattedrale Metropolitana (sede dell'Arcivescovo di Buenos Aires) e l'antico Municipio. Entrerete nella Cattedrale Metropolitana e ammirerete l'imponente architettura neoclassica dell'edificio, che è uno dei monumenti cattolici più importanti del paese. Il mausoleo dell'eroe nazionale argentino, il generale San Martín, è ospitato nella cattedrale e qui Papa Francesco ha celebrato le sue messe quando era ancora arcivescovo di Buenos Aires.
Buenos Aires ha una cultura del caffè particolare, che deriva dai numerosi immigrati italiani. Potete trovare un caffè quasi ad ogni angolo! Farete una sosta in un caffè tradizionale dove potrete gustare una tazza di caffè e uno snack.
Vi dirigerete verso San Telmo, che è stato un porto fluviale fino al 1888. Le vecchie casette e le strade acciottolate conferiscono al quartiere il suo fascino speciale. Ogni domenica qui si svolge un mercatino delle pulci molto bello. Proseguirete per il quartiere portuale di La Boca, qui era dove gli immigrati appena sbarcati trovavano alloggio nelle case di latta dipinte a colori vivaci, che adesso rendono riconoscibile questo quartiere. Visita alla famosa via El Caminito. Visiterete poi la zona di Recoleta, verso nord, uno dei luoghi più glamour della città. Qui vedrete eleganti boutique e ottimi ristoranti, circondati da alberi centenari. Il cuore del quartiere è il cimitero della Recoleta. Il cimitero è il centro di questo quartiere aristocratico, e le personalità più rilevanti della storia argentina riposano in questo luogo. I mausolei e i pantheon riflettono la diversità architettonica che emerge dalle diverse tendenze culturali che l'Argentina ha incorporato nella sua formazione come nazione. Il cimitero è considerato uno dei monumenti più impressionanti dell'Argentina. La sosta di 30 minuti include la visita della tomba di Eva Duarte, conosciuta come Eva Perón (Evita).
Durante il tuo tour della città a Buenos Aires percorrerete anche l’Avenida 9 de Julio, il viale più largo del mondo, passerete vicino al Teatro Colon, uno dei teatri d'opera più famosi al mondo e l'orgoglio culturale dei "porteños".
Rientro in hotel. La sera verrete portati alla casa di tango Viejo Almacén, perché uno spettacolo di tango è un MUST quando si è a Buenos Aires! El Viejo Almacén è diventato un luogo unico grazie alla sua storica posizione e allo stile autentico nutrito dalla popolarità costruita nel corso degli anni. Ogni sera le sue porte sono aperte per godere di un impressionante spettacolo di tango eseguito da interpreti di spicco della scena del tango, così come di una cucina squisita. La tradizione del Tango è iniziata alla fine del 19° secolo e si è sviluppata da una miscela di vari ritmi, che sono stati originariamente ballati nei quartieri più poveri. Il tango riflette la nostalgia e la malinconia degli immigrati europei, da qui vengono anche alcuni grandi musicisti, come Astor Piazzolla e Anibal Troilo. Dopo lo spettacolo di tango, rientro in hotel verso mezzanotte.
Giorno 3: Buenos Aires e giornata libera
Giorno 4: Buenos Aires - Ushuaia
Al mattino presto trasferimento all'aeroporto nazionale di Buenos Aires per il volo per Ushuaia. All'arrivo all'aeroporto di Ushuaia, trasferimento fino all’hotel.
Ushuaia è la capitale del territorio e la città più meridionale del mondo. Come Rio Grande, Ushuaia è cresciuta rapidamente negli ultimi anni, grazie all'immigrazione e all'industria elettronica della zona. Non perdetevi una visita al Museo della Fine del Mondo (la vecchia prigione) ed esplorate alcuni ristoranti per provare le granceole, specialità del luogo. Interessante anche una passeggiata intorno al porto, dove si possono vedere alcune vecchie barche. Ushuaia e i suoi paesaggi hanno ispirato la ricerca e le fantasie di Jules Verne, Fitz Roy, Charles Darwin ed Emilio Salgari.
Giorno 5: Ushuaia
Vi consigliamo: al mattino, tour di mezza giornata Parco Nazionale della Terra del Fuoco; nel pomeriggio: tour di navigazione della colonia di pinguini
Al mattino partenza per un tour di mezza giornata al Parco Nazionale della Terra del Fuoco, dove avrete l'impressione che il tempo vada più lentamente che altrove. I lunghi rigidi inverni, la vastità infinita del cielo facevano da sfondo a un modo di vivere molto semplice e modesto. Il Parco Nazionale è attraversato da molti fiumi che sfociano nel Canale di Beagle. Attraverserete il parco per godervi i paesaggi e fare una piccola passeggiata. Successivamente verrete accompagnati al molo per un tour di navigazione completa con incluso la visita ad una colonia di pinguini!
Arrivati al molo, salirete a bordo di un catamarano per navigare lungo il Canale, passando per Isla de los Pájaros, ottimo punto per osservare albatros, anatre, skua, procellarie, cauquenes e gabbiani. Passerete da Isla de los Lobos (Isola del Leone Marino), dalle isole De los Pájaros e da quelle De los Lobos che appartengono all'arcipelago dei Ponti. All'arrivo al faro di Les Eclaireurs, sarà possibile vedere le colonie di cormorani. Continuando il viaggio verso est godrete di un bellissimo paesaggio del canale e delle montagne circostanti. Da lì vedrete oltre la costa argentina Puerto Almanza e oltre la costa cilena la base navale di Puerto Williams. All'arrivo all'isola di Martillo avrete la possibilità di vedere una colonia di pinguini di Magellano e alcuni pinguini di Papua. Rientro a Ushuaia navigando vicino alla costa nord del canale, apprezzando la flora tipica della zona e alcuni siti storici come l'Estancia Túnel e l'Estancia Remolino, sulla cui costa si trova lo scafo della nave da carico e passeggeri Monte Sarmiento affondata nel 1912. Durante la navigazione di rientro, godrete della vista del meraviglioso paesaggio che circonda la città di Ushuaia con le sue montagne.
Giorno 6: Ushuaia - El Calafate
Trasferimento all’aeroporto per il volo per El Calafate. All'arrivo in aeroporto, trasferimento in hotel.
El Calafate – Il villaggio di El Calafate sul Lago Argentino, è un luogo costoso e in via di sviluppo. C'è una cappella dedicata a Santa Teresa al centro, dietro di essa Via Perito Moreno si arrampica dolcemente sulla grande collina a sud della città, da cui si può vedere la sagoma dell'estremità sud delle Ande, il Lago Redonda e l'Isola Soledad sul Lago Argentino. È la porta meridionale per il Parco Nazionale Los Glaciares, che si trova a 50 km di distanza. Sulla pianura vicino al lago ci sono molti uccelli interessanti, andando verso la collina invece è il posto ideale per una buona passeggiata. Troverete anche pitture rupestri colorate molto accattivanti e interessati da scoprire.
Giorno 7: El Calafate
Vi consigliamo: tour di un'intera giornata a Perito Moreno
Oggi farete un tour di un'intera giornata al ghiacciaio Perito Moreno. Dopo un viaggio attraverso il Parco Nazionale Los Glaciares si arriva all'improvviso in una foresta piena di colori, prima di vedere – in modo altrettanto inaspettato - il ghiacciaio Perito Moreno. Questo è uno dei pochi ghiacciai che stanno ancora crescendo. Ogni 4 o 5 anni copre il divario tra la terraferma e sè stesso e cresce nel Lago Argentino. Ad un certo punto il ghiaccio non riesce a resistere all'enorme pressione dell'acqua e si schianta con un rumore spaventoso: si può godere di questo spettacolo ogni giorno quando singoli blocchi di ghiaccio cadono nel lago... considerando che il ghiacciaio è lungo 5km e alto 70m si può immaginare il rumore che fanno cadendo! Avrete tempo a disposizione per ammirare il ghiacciaio dalle apposite passerelle, prima di tornare a El Calafate.
Giorno 8: El Calafate
Vi consigliamo: navigazione Todo Glaciares e sbarco alla base Spegazzini
Partenza dall’hotel per il porto di Punta Bandera, a 47 km da El Calafate, dove una comoda barca è in attesa di navigare il lago Argentino verso il ghiacciaio Upsala, uno dei più grandi tra i ghiacciai continentali. Dopo aver attraversato "Boca del Diablo", la zona più stretta del lago, porta naturale al Canale del Nord, il percorso si dirige verso ovest. Mentre lo scenario si trasforma in boschi e alte montagne con ghiacciai sospesi, la barca si ritrova circondata da enormi iceberg, prova del processo di regressione del ghiacciaio Upsala, fino a raggiungere l'enorme fronte.
Successivamente, la barca continua il suo percorso entrando nel Canale Spegazzini. Avrete la possibilità di sbarcare alla base Spegazzini e fare un piacevole trekking lungo Bahía de Todos los Glaciares fino al rifugio Spegazzini, scegliendo tra due diversi circuiti: Sendero del Bosque, a circa 300m dal molo alla base Spegazzini. Questo trekking include diverse fermate con interessanti spiegazioni su glaciologia, storia, flora e fauna e offre incredibili punti di osservazione. E' un percorso facile senza difficoltà, in un terreno pianeggiante. Oppure potrete effettuare il Sendero de la Montaña, a circa 700 m, un trekking di media difficoltà attraverso i boschi che offrono punti di osservazione naturali.
Infine, rientro al molo dove sbarcherai per tornare a El Calafate.
**Osservazioni: dipendendo dalle condizioni meteorologiche, i numerosi enormi iceberg staccati dal ghiacciaio Upsala possono formare un'ampia barriera di ghiaccio, che occasionalmente impedisce l'ingresso, l'avvicinamento e / o la discesa in determinati punti dell'itinerario che saranno controllati quotidianamente per motivi di sicurezza.
Giorno 9: El Calafate - Italia
Trasferimento in aeroporto e check in per il volo di ritorno verso l'Italia, con scalo
Bolivia Classica
Giorno 1: Santa Cruz
Arrivo in aeroporto e trasferimento in centro. Iniziate subito la scoperta della “Capitale Orientale” della Bolivia: con la sua originale struttura urbanistica ad anelli concentrici, Santa Cruz è, oggi, la seconda città per importanza della Bolivia. Qui, negli alti edifici e nelle sontuose ville di periferia, vivono i magnati dell’agricoltura tropicale e dell’industria petrolifera. Visita dei luoghi e dei monumenti più risaltanti come l’antico quartiere con i suoi marciapiedi esageratamente rialzati e circondati da portici. Al suo interno si trova la Piazza Principale e la Cattedrale di San Lorenzo, costruita nel 1609. In seguito, passeggiata per La Recoba, il mercato dell’artigianato.
Giorno 2: Santa Cruz/ Sucre
Trasferimento all’aeroporto de Viru Viru per prendere il volo per Sucre. Visita della capitale ufficiale e costituzionale della Bolivia, città ricca di testimonianze coloniali, considerata tra le più attrattive dell’America Latina, ed oggi dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO. Visita del museo tessile ASUR, che espone una mostra di tessuti indigeni, e del belvedere della Recoleta che domina tutta la città. In seguito, visiterete la Piazza Principale dove si può ammirare la facciata della cattedrale, la Prefettura, il Municipio e la “Casa de la Libertad” dove fu dichiarata l’Indipendenza della Bolivia. Proseguimento verso il parco Bolivar, dove si trova il Palazzo di Giustizia. Si conclude con la visita sui tetti del convento di San Felipe Neri per godere di una altra impressionante veduta della città.
Giorno 3: Sucre/ Potosi/ Uyuni
Partenza verso Potosí. Scoperta della “Villa Imperial de Carlos V”, prima città boliviana classificata come Patrimonio Culturale e Naturale dell’Umanità dall’UNESCO, la cui storia e splendore sono strettamente legati all'argento. Visita della storica “Real Casa de la Moneda” o Antica Zecca, uno dei pregevoli monumenti dell'America Ispanica, e dove i nativi e gli schiavi africani coniavano le monete con l’argento estratto dal famoso Cerro Rico, durante la dominazione spagnola. Si prosegue con una passeggiata per la Piazza Principale e le vie per ammirare le facciate delle chiese di San Lorenzo e San Francisco. Nel primo pomeriggio, partenza in direzione sud-ovest verso Uyuni. Nel corso del viaggio si incontreranno villaggi isolati costruiti in mattoni di terra e paglia. Il paesaggio cambia continuamente, alternando tratti pianeggianti dove brulicano centinaia di camelidi andini, vallate sui cui versanti la natura si è sbizzarrita ad inserire rocce e terre dalle mille tonalità, come in un’immensa, primordiale tavolozza di colori.
Giorno 4: Uyuni/ Salar/ Incahuasi/ Colchani
Escursione al Salar de Uyuni, il deserto di sale più grande del mondo, famoso per i suoi paesaggi surreali che riflettono il cielo come uno specchio infinito (circa 10.000 kmq). La traversata di questo immenso deserto salino resta sempre un’esperienza indimenticabile e una delle tappe più emozionanti del viaggio, giacché il Salar somiglia ad una grande pista di ghiaccio. Il percorso conduce all’isola Incahuasi (prima erroneamente chiamata Del Pescado), situata nel cuore del Salar e popolata da cactus giganti. Dall’alto c’è una vista impressionante dell’area circostante. Pranzo nel Salar: sarà organizzato un vero e proprio pranzo servito in mezzo al deserto di sale. Il viaggio prosegue fino al villaggio di Colchani, i cui abitanti si dedicano all’estrazione e lavorazione del sale per rifornire tutto il paese.
Giorno 5: Colchani/ Uyuni/ La Paz
Trasferimento all’aeroporto di Uyuni ed imbarco per il volo per La Paz. Arrivo e trasferimento in centro. Inizio della scoperta della città di “Nuestra Señora de La Paz”, Sede del Governo della Bolivia. Passeggiata per la "Plaza Murillo", la antica Piazza d’Armi o maggiore, dove si vedono il congresso, il Palazzo Presidenziale e la Cattedrale. Poi, si prosegue fino al "Mercato delle streghe" dove si vendono tutti quegli elementi utilizzati per la medicina locale. Al termine discesa fino alla Chiesa di San Francesco, un gioiello dell'arte barocca mestiza, la cui facciata è decorata con motivi indigeni. Si scende fino alla Valle della Luna, situata a 12 km dal centro di La Paz, e il cui nome si deve all’aspetto lunare che ha assunto in seguito alle erosioni eolica e idrica delle fragili formazioni sedimentarie che formano una specie di stalagmiti. Avrete modo di apprezzare un giro sull’incredibile Funivia di La Paz, una vista unica di una delle città più belle del Sud America. Noterete come questa funivia a La Paz viene utilizzata dalla popolazione locale al posto della metropolitana.
Giorno 6: La Paz/ Copacabana/ Isla Del Sol/ Copacabana
Partenza in veicolo fino a Copacabana. Arrivo e visita alla Piazza Principale ed alla sua antica chiesa coloniale, che ospita la “Virgen Morena” (la Madonna Bruna), patrona dei boliviani. Copacabana è un piccolo villaggio folkloristico, dove avrete modo di vedere mercatini all’aperto con le “cholitas” (le donne indigene con le loro lunghe trecce, i loro abiti colorati e i loro cappelli). Un luogo davvero pieno di vita e di colore. Vi imbarcherete sulla barca a motore per l'Isola del sole, posto molto conosciuto come importante centro cerimoniale sul Lago Titicaca: qui si svilupparono le culture più avanzate del Sudamerica come i Chiripa nel 1200 AC e la civiltà dei Tiwanaku intorno al 1000 AC. La civiltà Inca fu l'ultima prima dell'arrivo degli Spagnoli.
Giorno 7: Copacabana/ Tiwanaku/ La Paz
Partenza per Tiwanaku, il sito archeologico più importante della Bolivia, oggi dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO. Arrivo e visita del museo regionale che ospita una collezione corrispondente a diversi periodi. Si prosegue con la visita del sito dove si possono vedere gli edifici più significativi come la piramide di Akapana, costruita con 7 terrazze sovrapposte, il tempio di Kalasasaya, al cui interno si possono osservare la famosa “Puerta del Sol”, e monoliti che rappresentano sacerdoti indigeni, il tempietto semi-sotterraneo, con il suo cortile a quasi due metri sotto il livello normale del suolo, con le sculture di teste incastrate sullo i suoi muri.
Giorno 8: La Paz/ Santa Cruz/ Italia
Trasferimento all’aeroporto de El Alto – La Paz per prendere il volo a Santa Cruz in coincidenza con il volo intercontinentale.
Il meglio del Perù - Cuzco Express
Giorno 1: Lima
Arrivo all'aeroporto di Lima e trasferimento in hotel. Lima, conosciuta anche come la "Città dei Re", fu fondata nel 1535 dal conquistatore spagnolo Francisco Pizarro. Situata direttamente sulla costa del Pacifico, la capitale del Perù è un crogiolo di culture in cui incontrerai persone, sapori e storia provenienti da diverse regioni. La vivace metropoli ha qualcosa per tutti i gusti e tutte le età: concedetevi una squisita cucina internazionale, prendetevi qualche onda sulla costa, visitate i musei e passeggiarw per il centro storico o il quartiere bohémien di Barranco.
Giorno 2: Lima / Cuzco - Valle Sacra
La mattina, visiterete il centro storico di Lima, ammirerete la colorata architettura coloniale intorno a "Plaza San Martín" e la piazza principale "Plaza de Armas", dove potrete anche vedere il Palazzo del Governo, la Cattedrale e il Comune. Da qui, visiterete il Monastero di San Francisco e scoprirete il suo labirinto sotterraneo di tunnel e catacombe. Infine, ci si dirige verso i quartieri contemporanei di Lima, Miraflores e San Isidro, che combinano bellissimi parchi, come "El Olivar" e "Parque del Amor", centri commerciali e architettura moderna. Dopodiché vi dirigerete verso il Museo Larco. Ed inizierete la visita. Avrete modo di apprezzare oltre 45.000 oggetti tra cui ceramiche precolombiane, tessuti, pezzi d'oro e d'argento. Da non perdere la famosa e unica collezione di ceramiche erotiche del museo della cultura Mochica. Trasferimento in aeroporto per il volo verso Cuzco. All'arrivo, trasferimento in hotel.
Giorno 3: Valle Sacra Machu Picchu
Dettagli della giornata: mercato di Chinchero, Maras, Moray e Ollantaytambo con visita in una casa tipica - Trasferimento alla stazione dei treni di Ollantaytambo - Treno Expedition Ollantaytambo – Machu Picchu (1h 30min)
Partenza dall’hotel per iniziare la visita nella Valle Sacra. Situato a 30 km da Cusco, il piccolo villaggio di Chinchero è interessante sia per l’aspetto storico che naturalistico con le sue viste sulle montagne andine, le mura Inca e l'architettura coloniale. Chinchero è il centro di tessitura del paese ed è rinomato per il suo colorato mercato domenicale. che visiteremo! le Saline di Maras per ammirare oltre 3.000 stagni salati con una vista mozzafiato sulle Ande sullo sfondo. Una rete di canali d'acqua riempie gli stagni, l'acqua evapora e ancora oggi il sale viene raccolto a mano. Si prosegue per Moray, un sito con terrazze agricole circolari uniche. Le piattaforme pre-Inca hanno canali di irrigazione sotterranei, terreni diversi e temperature variabili, il che lo ha reso ideale per un vivaio e un centro di ricerca. Si scende per 30m per apprezzarne l’ingegno e lo splendore. Continuerete con la visita alle imponenti rovine di Ollantaytambo, uno dei pochi luoghi in cui gli Incas vinsero una battaglia contro gli spagnoli. Si sale sulle piattaforme e dall’alto si possono ammirare il villaggio e la valle. Vicino alle rovine, visiterete una casa tipica dove incontreremo Marita e la sua famiglia, che ha vissuto per generazioni nella Valle Sacra, e scoprirete un po' come vivono. Alla fine della giornata verrete trasferiti alla stazione ferroviaria di Ollantaytambo per prendere il treno Expedition verso Aguas Calientes.
Giorno 4: Machu Picchu Cusco
Dettagli della giornata: visita guidata a Machu Picchu - Treno Vistadome Machu Picchu – Poroy - Trasferimento Poroy – Cusco
All’ora prestabilita la vostra guida vi verrà a prendere in hotel per andare alla piccola fermata dell'autobus e prendere il bus navetta fino all'antica cittadella di Machu Picchu e iniziare la visita guidata. Scoprirete la civiltà Inca, la scoperta del sito e le diverse teorie su questo misterioso e spettacolare sito archeologico. Machu Picchu è nella lista dei desideri di ogni viaggiatore: è senza dubbio uno dei siti archeologici "da non perdere" al mondo. Il sito più notevole dell'Impero Inca non è mai stato trovato dagli spagnoli ed è stato riscoperto durante il 20 ° secolo. Da allora, gli archeologi continuano a indagare, scavare e ricostruire l'antica città che fungeva da centro politico, religioso e amministrativo. I templi, le terrazze agricole e gli osservatori racchiudono una storia e un mistero che risalgono a migliaia di anni fa. Dopo questa giornata senza pari, si prende l'autobus per tornare ad Aguas Calientes e poi continua con il treno fino a Poroy da dove sarete trasferiti al vostro hotel a Cusco.
Giorno 5: Cuzco
Oggi vi dedicherete alla visita guidata della città di Cuzco: partendo dalla “Plaza de Armas”, visiterete l'imponente Cattedrale in stile rinascimentale; attraverserete piccoli vicoli bordati da mura Inca fino a raggiungere Koricancha, il tempio dedicato al sole "Inti". Ritenuto il tempio più importante per gli Incas, fu distrutto dai conquistatori spagnoli nel 16 ° secolo. Le sue fondamenta sono state utilizzate per costruire la Chiesa cattolica di Santo Domingo. Continuerete il viaggio nel passato esplorando le rovine Inca intorno a Cusco: nelle vicinanze si trova Qenqo, un tempio scolpito in un gigantesco monolite con tunnel e camere che sono stati scolpiti a mano dagli uomini migliaia di anni fa. Visiterete i bagni Inca noti come Tambomachay e scoprirete gli acquedotti e i canali che consentono all'acqua di fluire naturalmente, per terminate con Sacsayhuamán, la fortezza cerimoniale Inca dedicata al sole, dove ammirerete le gigantesche rocce utilizzate per costruire il sito e il modo in cui erano perfettamente adattate. Il tour termina al mercato locale di San Pedro, dove sarete liberi di godervi il vivace trambusto dei lavoratori con le loro bancarelle colorate piene di frutta, verdura, spezie e altri prodotti locali. Al termine della visita potrete rientrare a piedi in hotel.
Giorno 6: Cuzco / Italia
Trasferimento in aeroporto per prendere il volo di ritorno via Lima
Il meglio del Perù
Giorno 1: Lima
Arrivo all'aeroporto di Lima e trasferimento in hotel. Lima, conosciuta anche come la "Città dei Re", fu fondata nel 1535 dal conquistatore spagnolo Francisco Pizarro. Situata direttamente sulla costa del Pacifico, la capitale del Perù è un crogiolo di culture in cui incontrerai persone, sapori e storia provenienti da diverse regioni. La vivace metropoli ha qualcosa per tutti i gusti e tutte le età: concedetevi una squisita cucina internazionale, prendetevi qualche onda sulla costa, visitate i musei e passeggia per il centro storico o il quartiere bohémien di Barranco.
Giorno 2: Lima
Tour della città coloniale e contemporanea con il Monastero di San Francisco e il Museo Larco
Nel centro storico, ammirerete la colorata architettura coloniale intorno a "Plaza San Martín" e la piazza principale "Plaza de Armas", dove potrete anche vedere il Palazzo del Governo, la Cattedrale e il Comune. Da qui, visiterete il Monastero di San Francisco e scoprirete il suo labirinto sotterraneo di tunnel e catacombe. Infine, ci si dirige verso i quartieri contemporanei di Lima, Miraflores e San Isidro, che combinano bellissimi parchi, come "El Olivar" e "Parque del Amor", centri commerciali e architettura moderna. Dopodiché vi dirigerete verso il Museo Larco ed inizierete la visita. Avrete modo di apprezzare oltre 45.000 oggetti tra cui ceramiche precolombiane, tessuti, pezzi d'oro e d'argento. Da non perdere la famosa e unica collezione di ceramiche erotiche del museo della cultura Mochica.
Giorno 3: Lima / Paracas
Bus di linea Lima – Paracas (11:00 – 14:30)
Dopo la prima colazione partenza per Paracas, dove arriverete nel primo pomeriggio; sistemazione nelle vostre camere e tempo libero per godervi un po' di relax passeggiando per Paracas.
Giorno 4: Paracas / Nazca (3h 00)
Tour alle Isole Ballestas (2h) – in servizio condiviso
Bus di linea Paracas – Nazca (11:25 – 15:40 hrs)
Stop all’Oasi Huacachina
L'escursione alle Isole Ballestas partirà direttamente dal molo, dove salirete a bordo di un motoscafo per andare alle Isole Ballestas. Sulla strada verso l'Oceano Pacifico, si passa accanto alla Riserva Nazionale di Paracas che consiste in una riserva fatta sia di terra che di mare. Durante una breve sosta fotografica potrete scattare foto della figura di "El Candelabro", incisa sul fianco di una collina (ricorda le figure nel terreno di Nazca). Una volta raggiunte le isole, si ha la possibilità di vedere gli animali nel loro ambiente naturale: migliaia di uccelli diversi, così come leoni marini, cormorani, pellicani e pinguini da fotografare. ** Nota: le isole Ballestas sono protette e non devono essere calpestate. Non si scenderà dalla barca, ma vi avvicinerete abbastanza per scattare buone foto degli animali. Il Tour è soggetto alle condizioni climatiche.
Dopo il tour, partenza con trasporto privato verso Nazca. Lungo il percorso sosta all'Oasi di Huacachina. Dove avrete modo di ammirare quest’oasi nel deserto e la laguna con le palme. Potrete anche decidere di fare un giro in pedalò ammirando le dune di sabbia che circondano la laguna.
Giorno 5: Nazca / Arequipa (10h 00)
Sorvolo delle linee di Nazca (30m)
Bus di linea Nasca – Arequipa (14:30 – 23:50)
All'arrivo all'aeroporto di Nazca, vi imbarcherete su un aereo per sorvolare le misteriose linee di Nazca (circa 30 minuti di sorvolo). Situati nell'arida pianura costiera peruviana, a circa 400 km a sud di Lima, i geoglifi di Nazca e le pampas di Jumana coprono circa 450 km2. Queste linee, che furono incise sulla superficie del terreno tra il 500 a.C e il 500 d.C., sono tra i più grandi enigmi dell'archeologia a causa della loro quantità, natura, dimensioni e continuità. Sono stati designati patrimonio mondiale dell'UNESCO. Le linee sono una serie di disegni complessi, alcuni lunghi fino a 300 metri che possono essere visti solo nella loro vera dimensione dal cielo, da un'altitudine di almeno 1.500 piedi. Alcune delle figure che noterete sono la scimmia, il ragno, l'astronauta, la famiglia e il colibrì. È importante ricordare che l'ora esatta per il sorvolo può essere confermata solo 1 giorno prima.
Al rientro, trasferimento verso Arequipa che durerà circa 10h. Durante il trasferimento verranno effettuate delle soste per mangiare e andare al bagno. E' sicuramente una tratta pesante, ma che offre un panorama unico, poiché si percorre una strada che si trova tra l’oceano e il deserto ed offre splendidi panorami.
Giorno 6: Arequipa
Tour della città, del Monastero di Santa Catalina e Museo Santuario Andino (5h)
Mattinata libera. Nel pomeriggio, incontro con la guida per iniziare il tour della città ammirando gli splendidi paesaggi, i campi e le terrazze pre-Incaiche dai punti panoramici di Yanahuara e Carmen Alto. Intorno alla Città Bianca, i maestosi vulcani innevati si ergono alti: Misti, Chachani, Pichu Pichu. Si prosegue con la visita del quartiere più tradizionale di Arequipa: San Lázaro. Mentre ci si dirige verso il centro, si visita la chiesa "La Compañía de Jesús" che risale al 17 ° secolo, con la sua bella facciata e gli imponenti chiostri splendidamente scolpiti. Dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, il centro storico vanta un vero splendore coloniale: ammirerete la sua grande Cattedrale, l'imponente fontana d'acqua e i numerosi archi della piazza principale fatti di "sillar", una roccia vulcanica bianca. Il tour prosegue con la visita al Monastero di Santa Catalina, un complesso di 20.000 m2 che è considerato una "Città nella città". Per oltre 400 anni, le suore hanno vissuto qui completamente isolate dal mondo esterno. Nel 1970 fu aperto al pubblico; oggi parte del complesso è riservato alle monache che ancora vivono all'interno.
Infine, visita al Museo Santuarios Andinos, che conserva la mummia congelata Juanita. Era una giovane ragazza Inca che è stata trovata nel 1995 sulle Ande, sul Monte Ampato nel sud del Perù. Risalente al 550 a.C, le teorie suggeriscono che sia stata sacrificata come offerta. Era incredibilmente ben conservata e il suo DNA ha fornito dettagli eccezionali sulla civiltà Inca.
** Nota: la mummia Juanita è esposta da maggio a dicembre. Tra gennaio e aprile, è nel suo periodo di conservazione e al suo posto viene esposta Sarita (un’altra mummia congelata).
Giorno 7: Arequipa / Colca
A circa 160 km a nord-ovest di Arequipa si trova il Canyon del Colca, una delle gole più profonde del mondo. Attraverserete il Parco Nazionale di Aguada Blanca ammirando i branchi di vigogne selvatiche, lama e alpaca. Quindi, raggiungerete il punto panoramico più alto a 4.910 m e rimarrete incantati dalle cime innevate dei vulcani della regione: Misti, Ampato e Sabancaya. Dopo il pranzo a Chivay (3.658 m ), avrete la possibilità di rilassarvi alle terme "La Calera" o di visitare il mercato locale. Pernottamento in hotel rifugio
Giorno 8: Colca / Puno
Dopo la colazione, ci si dirige verso il punto panoramico "Cruz del Condor", da qui si gode la profondità del canyon. Questo è un punto ideale per avvistare gli immensi Condor andini mentre volano e cacciano cibo. Successivamente, sosta nelle piccole città di Maca e Yanque rinomate per le loro chiesette coloniali e paesaggi mozzafiato. Successivamente, trasferimento a Puno. Lungo la tratta Colca - Puno, potrete ammirare un bellissimo paesaggio in altitudine andino, con fauna e flora della zona. Inoltre, potrete vedere formazioni rocciose che assomigliano a una foresta di pietre. Si attraversano i villaggi di Pillones, Imata, Crucero Alto (punto più alto 4.538m) e si prosegue verso la bellissima zona di Lagunillas con la sua imponente laguna naturale, la città di Santa Lucia, Cabanillas, Juliaca, fino a raggiungere la città di Puno.
Giorno 9: Lago Titicaca / Puno
Il Lago Titicaca è immerso nelle Ande a 3.812 m, al confine tra Bolivia e Perù. È il più grande lago del Sud America e il più alto lago navigabile del mondo. Intatte dal tempo, le culture dell'altopiano pescano ancora nell'acqua ghiacciata, navigano sulle tradizionali imbarcazioni di canne e raccolgono i loro raccolti a mano. Fino ad oggi, le loro lingue, arti tradizionali, credenze e costumi hanno prevalso. Ritenuto il luogo di nascita del sole, il Lago Titicaca è un'esperienza unica da non perdere durante le tue avventure in Perù
Partenza dal molo di Puno verso le isole Uros, le uniche isole che galleggiano letteralmente sul Lago Titicaca, il lago navigabile più alto del mondo. Incontro con le famiglie residenti vestite con abiti tradizionali e colorati che vi accoglieranno e vi mostreranno le loro case, barche e isole fatte di canna. Ogni anno, “rifanno” le isole con un nuovo strato di canna. Qui si continua a mantenere la lingua Aymara ed anche altri modi di vivere tipici della tradizione. Il viaggio prosegue verso l'isola di Taquile. Lasciatevi stupire dalle elaborate terrazze pre-Incaiche, strade non asfaltate dove non ci sono auto, elettricità né inquinamento. Scoprirete gli stili di vita immutati per migliaia di anni e le loro tradizioni uniche basate sul collettivismo della comunità. Sull'isola, agli uomini viene insegnato a lavorare a maglia e le donne tessono e filano, fondendo questi mestieri nelle loro disposizioni sociali uniche.
Giorno 10: Puno / Cuzco
Bus Turistico Puno – Cusco (10h)
Visite in cammino di Pucara, Raqchi e Andahuaylillas
Trasferimento in bus privato Puno – Cusco (10h)
Prenderete l’autobus turistico da Puno a Cusco. Durante la corsa, il bus effettuerà delle soste in diversi luoghi interessanti, raggiungendo il punto più alto a "La Raya", (4.319 m). Sosta nella città di Pucará, rinomata per le sue ceramiche e i "Toritos de Pucará", tori colorati dipinti a mano. Visita al "Museo Lítico de Pucará" (Museo della pietra di Pucará) per apprezzare gli oggetti di questa civiltà pre-Inca. Esplorerete le rovine di Raqchi, le rovine di adobe meglio conservate e uniche che poggiano su una base di roccia Inca. Infine, visita alla Chiesa di Andahuaylillas, considerata la Cappella Sistina delle Americhe per le opere d'arte che sono state trovate all'interno. Arrivo a Cuzco e trasferimento in hotel.
Cuzco, situata a 3.400 m nelle Ande, era il cuore dell'Impero Inca. La città fonde antiche culture andine con lo splendore coloniale spagnolo. Visitate le vicine cittadelle e templi Inca come "Qorikancha" o "Saqsaywaman", o ammirate le dimore coloniali, i balconi e le chiese in tutta la città. Mentre passeggiate lungo le strade di ciottoli, potete apprezzare i tessuti colorati, l'artigianato e le gallerie d'arte.
Giorno 11: Cusco / Valle Sacra / Machu Picchu
Mercato di Chinchero, Maras, Moray e Ollantaytambo con visita in una casa tipica (9h)
Treno Expedition Ollantaytambo – Machu Picchu (1h 30min)
Partenza dall’hotel per iniziare la visita nella Valle Sacra. Situato a 30 km da Cusco, il piccolo villaggio di Chinchero è interessante sia per l’aspetto storico che naturalistico con le sue viste sulle montagne andine, le mura Inca e l'architettura coloniale. Chinchero è il centro di tessitura del paese ed è rinomato per il suo colorato mercato domenicale. Visiterete le Saline di Maras per ammirare oltre 3.000 stagni salati con una vista mozzafiato sulle Ande sullo sfondo: una rete di canali d'acqua riempie gli stagni, l'acqua evapora e ancora oggi il sale viene raccolto a mano. Si prosegue per Moray, un sito con terrazze agricole circolari uniche. Le piattaforme pre-Inca hanno canali di irrigazione sotterranei, terreni diversi e temperature variabili, il che lo ha reso ideale per un vivaio e un centro di ricerca. Si scende per 30m per apprezzarne l’ingegno e lo splendore. Continuiamo con la visita alle imponenti rovine di Ollantaytambo, uno dei pochi luoghi in cui gli Incas vinsero una battaglia contro gli spagnoli. Si sale sulle piattaforme e dall’alto si possono ammirare il villaggio e la valle. Vicino alle rovine, visiteremo una casa tipica dove incontreremo Marita e la sua famiglia, che ha vissuto per generazioni nella Valle Sacra, e scopriremo un po' come vivono. Alla fine della giornata verrete trasferiti alla stazione ferroviaria di Ollantaytambo per prendere il treno Expedition verso Aguas Calientes.
Giorno 12: Machu Picchu Cusco
Visita guidata a Machu Picchu (2h 30min)
Treno Vistadome Machu Picchu – Poroy (3h 30min)
All’ora prestabilita la vostra guida vi verrà a prendere in hotel per andare alla piccola fermata dell'autobus e prendere il bus navetta fino all'antica cittadella di Machu Picchu e iniziare la visita guidata. Scoprirete la civiltà Inca, la scoperta del sito e le diverse teorie su questo misterioso e spettacolare sito archeologico. Machu Picchu è nella lista dei desideri di ogni viaggiatore: è senza dubbio uno dei siti archeologici "da non perdere" al mondo. Il sito più notevole dell'Impero Inca non è mai stato trovato dagli spagnoli ed è stato riscoperto durante il 20 ° secolo. Da allora, gli archeologi continuano a indagare, scavare e ricostruire l'antica città che fungeva da centro politico, religioso e amministrativo. I templi, le terrazze agricole e gli osservatori racchiudono una storia e un mistero che risalgono a migliaia di anni fa. Dopo questa giornata senza pari, si prende l'autobus per tornare ad Aguas Calientes e poi continua con il treno fino a Poroy da dove verrete trasferiti al vostro hotel a Cusco.
Giorno 13: Cuzco
City tour e Rovine (4h), Mercato di San Pedro
Visita guidata della città di Cuzco: dalla “Plaza de Armas” visiterete l'imponente Cattedrale in stile rinascimentale; attraverserete piccoli vicoli bordati da mura Inca fino a raggiungere Koricancha, il tempio dedicato al sole "Inti", ritenuto il tempio più importante per gli Incas, distrutto dai conquistatori spagnoli nel 16 ° secolo. Le sue fondamenta sono state utilizzate per costruire la Chiesa cattolica di Santo Domingo. Continuerete il viaggio nel passato esplorando le rovine Inca intorno a Cusco: nelle vicinanze si trova Qenqo, un tempio scolpito in un gigantesco monolite con tunnel e camere che sono stati scolpiti a mano dagli uomini migliaia di anni fa. Visiterete i bagni Inca noti come Tambomachay e scoprirete gli acquedotti e i canali che consentono all'acqua di fluire naturalmente. Per terminate con Sacsayhuamán, la fortezza cerimoniale Inca dedicata al sole. Dove ammirerete le gigantesche rocce utilizzate per costruire il sito e il modo in cui erano perfettamente adattate.
Il tour termina al mercato locale di San Pedro, dove sarete liberi di godervi il vivace trambusto dei lavoratori con le loro bancarelle colorate piene di frutta, verdura, spezie e altri prodotti locali. Al termine della visita potrete rientrare a piedi in hotel. Pomeriggio libero.
Giorno 14: Cuzco / Italia
Trasferimento all'aeroporto per prendere il volo di ritorno via Lima (il volo non è incluso)
Fascino della Colombia
Giorno 1: Arrivo a Bogotá
Arrivo all'aeroporto internazionale El Dorado di Bogotà. Trasferimento e check-in in hotel.
Giorno 2: Bogota
Visita al centro storico della città chiamato "La Candelaria". Il percorso inizia con la "Street Art", poi la chiesa di El Carmen, una piccola chiesa costruita a metà del XVII secolo e ricostruita nel 1926 in dimensioni maggiori, per accogliere il crescente numero di fedeli alla Vergine del Carmen. Sulla strada per Piazza Bolívar, ammirate il Palazzo Nariño, sede del Presidente della Colombia, e i giardini nel cuore dei quali si trova un osservatorio astronomico. L'austera facciata della chiesa di Santa Clara ospita oggi un museo di arte coloniale. Intorno a Piazza Bolivar si trovano il Campidoglio Nazionale, il Palazzo di Giustizia, la Città di Bogotà, ma anche la Cattedrale Primada, la Cappella del Sagrario e il Palazzo Arcivescovile. Vi consigliamo anche la visita al Museo dell'Oro. Questo museo fa parte della Banca della Repubblica ed è stato creato su iniziativa di Julio Caro e Luis Angel Arango per evitare la scomparsa di molti tesori precolombiani. Dalla creazione del museo nel 1939, la Banca della Repubblica ha acquistato oggetti autentici direttamente da collezionisti privati e da "guaqueros", i tombaroli. Oggi ci sono circa 36000 pezzi d'oro e splendidi smeraldi. Si tratta della più grande collezione mai riunita di oggetti d'oro precolombiani.
Giorno 3: Bogotá/ Zipaquirá / Bogotá/ Volo per Medellín
Visita al mercato Paloquemao o Codabas, tra i più grandi mercati alimentari di Bogotà, aperti tutti i giorni, che forniscono gli ingredienti per la maggior parte dei migliori ristoranti della città. Degustazione di un succo fresco. Partenza per Zipaquirá, una piccola città andina situata a 1 ora di auto da Bogotà. Visita alla Cattedrale di Sale. Zipaquirá è una piccola città a cinquanta chilometri a nord di Bogotá. Oltre al suo centro storico ben conservato, Zipaquirá è famosa soprattutto per la sua cattedrale di sale, l'unica in Colombia insieme ad altre due cattedrali di sale. Costruito nel sottosuolo di una miniera di sale, il sito religioso è lungo più di 120 metri ed è fatto interamente di sale. Anche le croci e le altre sculture sono fatte di sale. I corridoi sotterranei collegano le diverse stazioni della croce, che rappresentano la crocifissione di Gesù. L'atmosfera unica all'interno della miniera di sale è ulteriormente intensificata dall'irradiazione di luci colorate in alcune sculture e stanze. Trasferimento all'aeroporto internazionale El Dorado per prendere il volo per Medellín, nel cuore della regione di Antioquia. Arrivo all'aeroporto, trasferimento e sistemazione in hotel.
Giorno 4: Medellin
Tour della città. Il tour inizia al Parco El Poblado e al Parco Lleras. In seguito, ci si reca al Pueblito Paisa per una lettura culturale e una degustazione gastronomica. Poi, trasferimento al Comune 13, uno dei luoghi più colpiti negli anni '90 e chiaro esempio della trasformazione sociale vissuta in città, dove si percorreranno le scale elettriche. Dopo, inizierà il viaggio in Metro Cable e Metro per andare al centro della città. Si visiteranno la Cattedrale Metropolitana, il passaggio commerciale Junin, Piazza Botero per dare un'occhiata alle famose statue dell'artista e visitare il Museo di Antioquia per ammirare alcune di queste opere. Infine, visita del "Pueblito Paisa" e proseguimento verso il settore "Sabaneta" con scoperta della piazza principale. Nel pomeriggio, tour culturale in una piantagione di caffè. La "Fattoria Capilla del Rosario" vi racconterà la storia del caffè colombiano e allo stesso tempo vi inviterà a scoprire tutte le fasi della preparazione dei chicchi: selezione, tostatura e macinatura. Imparerete a preparare il caffè colombiano secondo le regole dell'arte e naturalmente gusterete la bevanda nazionale in un ambiente pittoresco.
Giorno 5: Medellín / Santa Fe De Antioquia / Medellín
Visita di Santa Fe de Antioquia. Costruito tra il 1887 e il 1895, il ponte occidentale in legno, sospeso sul fiume Cauca, dà il benvenuto ai visitatori di Santa Fe de Antioquia, un villaggio del patrimonio colombiano fondato il 4 dicembre 1541 da Jorge Robledo e considerato la "culla del popolo paisa (antioqueño)". Una volta arrivati alla città di Santa Fe de Antioquia, passeggiamo per le sue strade coloniali, visitiamo le sue chiese, l'ingresso al museo Juan del Corral e i laboratori artigianali. Visita al Ponte Occidentale, dove si potrà apprezzare l'architettura in legno di questo ponte sospeso icona della zona di Antioquia e degustazione gastronomica.
Giorno 6: Medellín / Guatapé & Peñol / Medellín / Cartagena
Escursione nella parte orientale del dipartimento e visita dei tipici villaggi di El Nuevo Peñol e Guatapé. Le case con le pareti dipinte con scene di vita quotidiana degli abitanti conferiscono un particolare fascino alle strade di architettura coloniale e hanno fatto la fama di questo villaggio. I principali siti di interesse sono la "Calle de los Recuerdos", la località "Peñol de Guatapé", il parco della "Culebra" e l'isola del Sole. Visita dell'enorme monolite La Piedra del Peñol e dei suoi 750 scalini per raggiungere la cima da cui il visitatore può apprezzare l'incredibile vista del bacino idrico che lo circonda. Ritorno a Medellin e trasferimento all'Aeroporto Internazionale José María Córdova per prendere il volo per Cartagena. Arrivo all'aeroporto e trasferimento in hotel
Giorno 7: Cartagena
Visita al «Cerro de la Popa». Il “Cerro de la Popa” è il luogo perfetto per ammirare Cartagena in un tutt’uno con il mare, l’isola di “Tierrabomba”, il centro storico e “Boquilla”. Il Consiglio della città di Cartagena considerò necessario fondare un convento sulla cima della collina “Cerro de la Popa” a dimostrazione della religiosità del posto. Si prosegue poi con la visita al “Castillo San Felipe”, chiamato inizialmente “Castillo de San Lázaro”, il più grande edificio militare spagnolo costruito nel Nuovo Mondo. La costruzione originale risale al 1536, raggiunse la grandezza desiderata nel 1657. La visita del castello porta dalla Piazza d’Armi alla residenza del Lord, passando per le cucine ed altri luoghi interessanti. Dopo pranzo, passeggiata lungo le strade coloniali del centro storico per ammirare le principali attrazioni della città vecchia. Iniziate dalla "Torre del Reloj", dalla "Iglesia San Pedro Claver" e dalla "Plaza de la Aduana"; proseguite poi verso la "Plaza Santo Domingo", molto animata di notte, e la sua spettacolare chiesa. Rilassatevi infine nel "Parque Bolívar", piacevolmente ombreggiato da grandi alberi.
Giorno 8: Cartagena
Giornata libera a Cartagena per godersi l'atmosfera della città, fare gli ultimi acquisti o semplicemente finire di scoprire questa città al proprio ritmo, secondo i propri desideri.
Giorno 9: Cartagena / Bogota / Italia
Trasferimento all'aeroporto internazionale Rafael Nuñez per prendere il volo per Bogotà e il volo internazionale
Consigli e info utili
Da non perdere
- il Machu Picchu, antica “città perduta” degli Inca, un capolavoro di architettura e ingegneria, immersa tra le Ande
- l’Isola di Pasqua (Rapa Nui) in Cile, famosa per i misteriosi e giganteschi monoliti chiamati Moai
- Le Isole Galápagos in Ecuador, un arcipelago vulcanico famoso per la sua fauna unica, che ha ispirato la teoria dell’evoluzione di Darwin
- Il deserto di Atacama in Cile, uno dei luoghi più aridi del mondo, noto per i suoi paesaggi lunari, come la Valle della Luna
- Il Mercato delle Streghe a La Paz, in Bolivia, dove si possono trovare rimedi tradizionali, erbe e offerte per i riti propiziatori andini, tra cui feti di lama secchi
- La “Festa del Sole” (Inti Raymi) in Perù, celebrata a Cuzco in giugno, una spettacolare rivisitazione storica
- scoprire l’Amazzonia fuori dalle rotte più comuni, come da Rurrenabaque in Bolivia o soggiornare in un lodge gestito da comunità indigene
- visitare l’Isola di Chiloè in Cile, famose per le sue chiese e le caratteristiche case su palafitte colorate
- fare trekking sul Monte Roraima tra Venezuela, Brasile e Guyana
Telefono
Da sapere
Paesi del Sud America
Dall’ Istmo di Panama a Capo Horn, quindi: Colombia, Venezuela, Guyana, Suriname, Guiana francese, Brasile, Ecuador, Perù, Bolivia, Paraguay, Uruguay, Chile e Argentina, oltre che le Isole Falkland e Isole Sandwich
Quando andare
Argentina e Cile da novembre a marzo, periodo dell’estate australe
Perù e Bolivia da maggio a settembre-ottobre con clima secco
Brasile tutto l’anno; periodo umido con piogge estive tra giugno e settembre
Galapagos tutto l’anno, ma periodo TOP tra dicembre e maggio
Lingue principali
Portoghese, Spagnolo, inglese
Moneta
A seconda del Paese che si visita
Documenti, visti e/o vaccinazioni
Passaporto obbligatorio
Visti e/o vaccinazioni, se previsti, a seconda della destinazione. Si raccomanda di consultare sempre il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per avere informazioni sulla documentazione richiesta per l’ingresso nel Paese, vaccinazioni consigliate e/o obbligatorie e per avere aggiornamenti: https://www.viaggiaresicuri.it/home